CONVIVIO ARMONICO 2019 – Gli appuntamenti del prossimo weekend 23 e 24 novembre

WEEK END BAROCCO TRA STRUMENTI D’EPOCA  E ORGANI STORICI

 

 

23 novembre

Basilica Reale di S.Francesco di Paola

Ensemble MUSIQUA

AUGELLETTI VOI COL CANTO

Sonate e cantate nell’Italia Barocca

 

24 novembre

Chiesa di S. Caterina a Formiello

Francesco SCARCELLA organo

 

Doppio appuntamento con la musica classica sabato 23 e domenica 24 novembre, in un viaggio tra strumenti d’epoca e organi storici alla riscoperta delle più belle sonorità barocche, nell’ambito della rassegna Convivio Armonico – XVIII Edizione.

 

Sonate e cantate dell’Italia tra ‘600 e ‘700, tra Napoli e Venezia da Monteverdi a Porpora, saranno eseguite con il concerto   Augelletti Voi Col Canto, sabato  23 novembre nella Basilica di S. Francesco di Paola per  Suoni in Basilica / I Concerti della Sacrestia Papa, ciclo Percorsi Barocchi tra Napoli e l’Europa.L’appuntamento vedrà protagonista il  prestigioso Ensemble MUSIQUA di Roma, composto dal soprano  Francesco Divito, con Giovanna Barbati alla viola da gamba ed al violoncello barocco, Chiara Tiboni al clavicembalo – specialisti della musica antica – e con la partecipazione di Egidio Mastrominico al violino barocco.Un viaggio tra Seicento e Settecento con la voce straordinaria di Francesco Divito, già ospite in più edizioni di Convivio Armonico come solista e reduce da un applaudito concerto all’ultima edizione del Festival della Valle d’Itria 2019 e precedentemente ai Festival Paisiello di Taranto ed al Festival di Tagliacozzo.L’utilizzo di strumenti originali o copie per le esecuzioni delle musiche, distingue l’Ensemble Musiqua impegnato nella diffusione e conoscenza delle sonorità e prassi esecutiva in uso nel periodo barocco.

Domenica 24 novembre, invece, nella Chiesa di S. Caterina a Formiello, ubicata di fronte a uno  dei quattro prestigiosi  Conservatori di Napoli, quello di S.Onofrio a Capuana,  per Suoni nei Luoghi Sacri, ciclo Percorsi nella Napoli Barocca è in programma il secondo concerto dedicato agli organi storici, questa volta con lo storico organo De Martino del 1718. L’organista Francesco Scarcella, docente al Conservatorio di Lecce e Ispettore onorario Mibac per gli Organi Storici  presso la  S.A.B.A.P. per le Province di Lecce, Brindisi e Taranto, sarà il protagonista di questo concerto che ridando voce ad uno dei più antichi organi di Napoli introdurrà alle atmosfere natalizie, con un programma tra seicento e inizio ottocento tra il Salento e Napoli, dal napoletano Antonio Valente a Leonardo Leo, da Athanasius Kircher a Pastorali di Anonimo Gallipolino e di Vecchiotti, fino a Bellini.

La rassegna Convivio Armonico è articolato nei due cicli Suoni in Basilica e Suoni nei Luoghi Sacri (Basilica di S. Francesco di Paola, Chiesa di S. Caterina a Formiello, Basilica di S. Maria Egiziaca a Forcella, Chiesa di S.Orsola a Chiaia) e Musica Nel Corpo di Napoli (Museum di Piazzetta Nilo)  che vedranno esibirsi grandi artisti e interpreti di un repertorio antico e moderno alla riscoperta del Settecento napoletano e non solo.Il progetto musicale è ulteriormente suddiviso in: Concerti della Sacrestia Papale, Percorsi Barocchi tra Napoli e l’Europa, concerti Di Fiato/Di Corde,  il progetto I Giovani e la Musica e La voce e l’Organo.Per la stagione 2019, affidata alla direzione artistica dei Maestri Egidio Mastrominico e Rosa Montano, docente presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento, sarà dato ampio spazio a importanti  recuperi di partiture dal Settecento Napoletano, alla presentazione di progetti discografici e seminari inerenti la Scuola Musicale Napoletana, continuando parallelamente a valorizzare opere del repertorio contemporaneo con un’ attenzione particolare all’ultima generazione dei compositori napoletani.

La rassegna è a cura di AREA ARTE Associazione culturale Mediterranea, che da anni conduce uno studio approfondito e ricerca della musica napoletana del ‘600 e del ‘700 e ne promuove la diffusione e la valorizzazione.

 Il ciclo di concerti è dedicato alla memoria della cantante e artista PINA CIPRIANI.

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